Econlib

The Library

Other Sites

Front Page arrow Titles (by Subject) arrow INFERNO XXI - The Divine Comedy, Vol. 1 (Inferno) (Bilingual edition)

Return to Title Page for The Divine Comedy, Vol. 1 (Inferno) (Bilingual edition)

Also in the Library:

Subject Area: Literature

INFERNO XXI - Dante Alighieri, The Divine Comedy, Vol. 1 (Inferno) (Bilingual edition) [1321]

Edition used:

The Divine Comedy of Dante Alighieri. The Italian Text with a Translation in English Blank Verse and a Commentary by Courtney Langdon, vol. 1 (Inferno) (Cambridge: Harvard University Press, 1918).

Part of: The Divine Comedy, in 3 vols. (Langdon trans.)

About Liberty Fund:

Liberty Fund, Inc. is a private, educational foundation established to encourage the study of the ideal of a society of free and responsible individuals.


INFERNO XXI

Cerchio Ottavo. Frode

Bolgia Quinta. Barattieri

  • canto-ci021_line-1Così, di ponte in ponte, altro parlando
  • canto-ci021_line-2che la mia Commedìa cantar non cura,
  • canto-ci021_line-3venimmo, e tenevamo il colmo, quando
  • canto-ci021_line-4ristemmo, per veder l’altra fessura21_ln4
  • canto-ci021_line-5di Malebolge e gli altri pianti vani;
  • canto-ci021_line-6e vidila mirabilmente oscura.
  • canto-ci021_line-7Quale nell’Arsenà de’ Viniziani21_ln7
  • canto-ci021_line-8bolle l’inverno la tenace pece
  • canto-ci021_line-9a rimpalmar i legni lor non sani,
  • canto-ci021_line-10chè navicar non ponno; — e in quella vece21_ln10
  • canto-ci021_line-11chi fa suo legno nuovo, e chi ristoppa
  • canto-ci021_line-12le coste a quel che più viaggi fece;
  • canto-ci021_line-13chi ribatte da proda e chi da poppa;21_ln13
  • canto-ci021_line-14altri fa remi ed altri volge sarte;
  • canto-ci021_line-15chi terzeruolo ed artimon rintoppa; —
  • canto-ci021_line-16tal, non per foco, ma per divina arte21_ln16
  • canto-ci021_line-17bollìa laggiuso una pegola spessa,
  • canto-ci021_line-18che inviscava la ripa da ogni parte.
  • canto-ci021_line-19Io vedea lei, ma non vedea in essa21_ln19
  • canto-ci021_line-20ma’ che le bolle che il bollor levava,
  • canto-ci021_line-21e gonfiar tutta, e riseder compressa.
  • canto-ci021_line-22Mentr’ io laggiù fisamente mirava,21_ln22
  • canto-ci021_line-23lo Duca mio, dicendo: “Guarda, guarda!”,
  • canto-ci021_line-24mi trasse a sè dal loco dov’ io stava.
  • canto-ci021_line-25Allor mi volsi come l’ uom cui tarda21_ln25
  • canto-ci021_line-26di veder quel che gli convien fuggire,
  • canto-ci021_line-27e cui paura sùbita sgagliarda,
  • canto-ci021_line-28che, per veder, non indugia il partire;21_ln28
  • canto-ci021_line-29e vidi dietro a noi un diavol nero
  • canto-ci021_line-30correndo su per lo scoglio venire.
  • canto-ci021_line-31Ahi, quanto egli era nell’aspetto fiero!21_ln31
  • canto-ci021_line-32e quanto mi parea nell’ atto acerbo,
  • canto-ci021_line-33con l’ ale aperte, e sopra i piè leggiero!
  • canto-ci021_line-34L’omero suo, ch’ era acuto e superbo,21_ln34
  • canto-ci021_line-35carcava un peccator con ambo l’anche,
  • canto-ci021_line-36e quei tenea de’ piè ghermito il nerbo.
  • canto-ci021_line-37Del nostro ponte disse: “O Malebranche,21_ln37
  • canto-ci021_line-38ecco un degli Anzian di Santa Zita!
  • canto-ci021_line-39Mettetel sotto, ch’ io torno per anche
  • canto-ci021_line-40a quella terra ch’ io n’ ho ben fornita;21_ln40
  • canto-ci021_line-41ognun v’ è barattier, fuor che Bonturo;
  • canto-ci021_line-42del ‘no’ per li denar vi si fa ‘ita.’”
  • canto-ci021_line-43Laggiù il buttò, e per lo scoglio duro21_ln43
  • canto-ci021_line-44si volse; e mai non fu mastino sciolto
  • canto-ci021_line-45con tanta fretta a seguitar lo furo.
  • canto-ci021_line-46Quel s’attuffò, e tornò su convolto;21_ln46
  • canto-ci021_line-47ma i demon, che del ponte avean coperchio,
  • canto-ci021_line-48gridàr: “Qui non ha loco il Santo Volto!
  • canto-ci021_line-49Qui si nuota altrimenti che nel Serchio!21_ln49
  • canto-ci021_line-50Però, se tu non vuoi de’ nostri graffi,
  • canto-ci021_line-51non far sopra la pegola soperchio.”
  • canto-ci021_line-52Poi l’addentàr con più di cento raffi,21_ln52
  • canto-ci021_line-53disser: “Coperto convien che qui balli,
  • canto-ci021_line-54sì che, se puoi, nascosamente accaffi.”
  • canto-ci021_line-55Non altrimenti i cuochi ai lor vassalli21_ln55
  • canto-ci021_line-56fanno attuffare in mezzo la caldaia
  • canto-ci021_line-57la carne con gli uncin, perchè non galli.
  • canto-ci021_line-58Lo buon Maestro: “Acciò che non si paia21_ln58
  • canto-ci021_line-59che tu ci sii,” mi disse, “giù t’acquatta
  • canto-ci021_line-60dopo uno scheggio, che alcun schermo t’àia;
  • canto-ci021_line-61e per nulla offension che mi sia fatta,21_ln61
  • canto-ci021_line-62non temer tu, ch’ io ho le cose conte,
  • canto-ci021_line-63perchè altra volta fui a tal baratta.”
  • canto-ci021_line-64Poscia passò di là dal co’ del ponte;21_ln64
  • canto-ci021_line-65e com’ ei giunse in su la ripa sesta,
  • canto-ci021_line-66mestier gli fu d’aver sicura fronte.
  • canto-ci021_line-67Con quel furor e con quella tempesta21_ln67
  • canto-ci021_line-68ch’ escono i cani addosso al poverello,
  • canto-ci021_line-69che di sùbito chiede ove s’arresta;
  • canto-ci021_line-70usciron quei di sotto al ponticello,21_ln70
  • canto-ci021_line-71e volser contra lui tutti i roncigli;
  • canto-ci021_line-72ma ei gridò: “Nessun di voi sia fello!
  • canto-ci021_line-73Innanzi che l’ uncin vostro mi pigli,21_ln73
  • canto-ci021_line-74traggasi avanti alcun di voi che m’ oda;
  • canto-ci021_line-75e poi d’arroncigliarmi si consigli.”
  • canto-ci021_line-76Tutti gridaron: “Vada Malacoda!”21_ln76
  • canto-ci021_line-77Per che un si mosse, e gli altri stetter fermi,
  • canto-ci021_line-78e venne a lui dicendo: “Che gli approda?”
  • canto-ci021_line-79“Credi tu, Malacoda, qui vedermi21_ln79
  • canto-ci021_line-80esser venuto,” disse il mio Maestro,
  • canto-ci021_line-81“sicuro già da tutti i vostri schermi,
  • canto-ci021_line-82senza Voler Divino e fato destro?21_ln82
  • canto-ci021_line-83Lasciane andar, chè nel Cielo è voluto
  • canto-ci021_line-84ch’io mostri altrui questo cammin silvestro.”
  • canto-ci021_line-85Allor gli fu l’orgoglio sì caduto21_ln85
  • canto-ci021_line-86che si lasciò cascar l’ uncino ai piedi,
  • canto-ci021_line-87e disse agli altri: “Omai non sia feruto.”
  • canto-ci021_line-88E il Duca mio a me: “O tu che siedi21_ln88
  • canto-ci021_line-89tra gli scheggion del ponte quatto quatto,
  • canto-ci021_line-90sicuramente omai a me ti riedi.”
  • canto-ci021_line-91Per ch’ io mi mossi, ed a lui venni ratto;21_ln91
  • canto-ci021_line-92e i diavoli si fecer tutti avanti,
  • canto-ci021_line-93sì ch’ io temetti non tenesser patto.
  • canto-ci021_line-94Così vid’ io già temer li fanti21_ln94
  • canto-ci021_line-95ch’ uscivan patteggiati di Caprona,
  • canto-ci021_line-96veggendo sè tra nemici cotanti.
  • canto-ci021_line-97Io m’ accostai con tutta la persona21_ln97
  • canto-ci021_line-98lungo il mio Duca, e non torceva gli occhi
  • canto-ci021_line-99dalla sembianza lor, ch’era non buona.
  • canto-ci021_line-100Ei chinavan li raffi, e “Vuoi che il tocchi”21_ln100
  • canto-ci021_line-101diceva l’ un con l’altro, “in sul groppone?”
  • canto-ci021_line-102e rispondean: “Sì, fa’ che gliele’ accocchi!”
  • canto-ci021_line-103Ma quel demonio che tenea sermone21_ln103
  • canto-ci021_line-104col Duca mio, si volse tutto presto,
  • canto-ci021_line-105e disse: “Posa, posa, Scarmiglione!”
  • canto-ci021_line-106Poi disse a noi: “Più oltre andar per questo21_ln106
  • canto-ci021_line-107scoglio non si potrà, però che giace
  • canto-ci021_line-108tutto spezzato al fondo l’arco sesto;
  • canto-ci021_line-109e se l’andare avanti pur vi piace,21_ln109
  • canto-ci021_line-110andatevene su per questa grotta;
  • canto-ci021_line-111presso è un altro scoglio che via face.
  • canto-ci021_line-112Ier, più oltre cinqu’ ore che quest’ otta,21_ln112
  • canto-ci021_line-113mille dugento con sessantasei
  • canto-ci021_line-114anni compiè che qui la via fu rotta.
  • canto-ci021_line-115Io mando verso là di questi miei21_ln115
  • canto-ci021_line-116a riguardar s’alcun se ne sciorina;
  • canto-ci021_line-117gite con lor, ch’ei non saranno rei.”
  • canto-ci021_line-118“Tràtti avanti, Alichino e Calcabrina,”21_ln118
  • canto-ci021_line-119cominciò egli a dire, “e tu, Cagnazzo;
  • canto-ci021_line-120e Barbariccia guidi la decina.
  • canto-ci021_line-121Libicocco vegna oltre, e Draghignazzo,21_ln121
  • canto-ci021_line-122Ciriatto sannuto, e Graffiacane,
  • canto-ci021_line-123e Farfarello, e Rubicante pazzo.
  • canto-ci021_line-124Cercate intorno le boglienti pane;21_ln124
  • canto-ci021_line-125costor sien salvi insino all’altro scheggio,
  • canto-ci021_line-126che tutto intero va sopra le tane.”
  • canto-ci021_line-127“Omè, Maestro! che è quel ch’ io veggio?”21_ln127
  • canto-ci021_line-128diss’ io; “Deh, senza scorta andiamci soli,
  • canto-ci021_line-129se tu sai ir, ch’ io per me non la cheggio.
  • canto-ci021_line-130Se tu sei sì accorto come suoli,21_ln130
  • canto-ci021_line-131non vedi tu ch’ei digrignan li denti,
  • canto-ci021_line-132e con le ciglia ne minaccian duoli?”
  • canto-ci021_line-133Ed egli a me: “Non vo’ che tu paventi;21_ln133
  • canto-ci021_line-134lasciali digrignar pure a lor senno,
  • canto-ci021_line-135ch’ ei fanno ciò per li lessi dolenti.”
  • canto-ci021_line-136Per l’argine sinistro volta dienno;21_ln136
  • canto-ci021_line-137ma prima avea ciascun la lingua stretta
  • canto-ci021_line-138coi denti verso lor duca per cenno;
  • canto-ci021_line-139ed egli avea del cul fatto trombetta.21_ln139