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Front Page Titles (by Subject) INFERNO XIX - The Divine Comedy, Vol. 1 (Inferno) (Bilingual edition)
INFERNO XIX - Dante Alighieri, The Divine Comedy, Vol. 1 (Inferno) (Bilingual edition) [1321]Edition used:The Divine Comedy of Dante Alighieri. The Italian Text with a Translation in English Blank Verse and a Commentary by Courtney Langdon, vol. 1 (Inferno) (Cambridge: Harvard University Press, 1918).
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INFERNO XIX
Cerchio Ottavo. Frode Bolgia Terza. Simoniaci
- canto-ci019_line-1O Simon mago, o miseri seguaci,
- canto-ci019_line-2che le cose di Dio, che di bontate
- canto-ci019_line-3dèono essere spose, e voi rapaci
- canto-ci019_line-4per oro e per argento adulterate;19_ln4
- canto-ci019_line-5or convien che per voi suoni la tromba,
- canto-ci019_line-6però che nella terza bolgia state.
- canto-ci019_line-7Già eravamo alla seguente tomba19_ln7
- canto-ci019_line-8montati, dello scoglio in quella parte
- canto-ci019_line-9che appunto sopra mezzo il fosso piomba.
- canto-ci019_line-10O Somma Sapienza, quanta è l’arte19_ln10
- canto-ci019_line-11che mostri in Cielo, in terra e nel mal mondo,
- canto-ci019_line-12e quanto giusto tua virtù comparte!
- canto-ci019_line-13Io vidi per le coste e per lo fondo19_ln13
- canto-ci019_line-14piena la pietra livida di fori
- canto-ci019_line-15d’un largo tutti, e ciascun era tondo.
- canto-ci019_line-16Non mi parean meno ampi, nè maggiori19_ln16
- canto-ci019_line-17che quei che son nel mio bel San Giovanni
- canto-ci019_line-18fatti per loco de’ battezzatori;
- canto-ci019_line-19l’un delli quali, ancor non è molt’anni,19_ln19
- canto-ci019_line-20rupp’ io per un che dentro vi annegava;
- canto-ci019_line-21e questo sia suggel ch’ogni uomo sganni!
- canto-ci019_line-22Fuor della bocca a ciascun soperchiava19_ln22
- canto-ci019_line-23d’un peccator li piedi, e delle gambe
- canto-ci019_line-24infino al grosso; e l’altro dentro stava.
- canto-ci019_line-25Le piante erano a tutti accese intrambe;19_ln25
- canto-ci019_line-26per che sì forte guizzavan le giunte,
- canto-ci019_line-27che spezzate averìan ritorte e strambe.
- canto-ci019_line-28Qual suole il fiammeggiar delle cose unte19_ln28
- canto-ci019_line-29muoversi pur su per l’estrema buccia,
- canto-ci019_line-30tal era lì da’ calcagni alle punte.
- canto-ci019_line-31“Chi è colui, Maestro, che si cruccia,19_ln31
- canto-ci019_line-32guizzando più che gli altri suoi consorti,”
- canto-ci019_line-33diss’ io, “e cui più rossa fiamma succia?”
- canto-ci019_line-34Ed egli a me: “Se tu vuoi ch’ io ti porti19_ln34
- canto-ci019_line-35laggiù per quella ripa che più giace,
- canto-ci019_line-36da lui saprai di sè e de’ suoi torti.”
- canto-ci019_line-37Ed io: “Tanto m’ è bel, quanto a te piace;19_ln37
- canto-ci019_line-38tu se’ signore, e sai ch’ io non mi parto
- canto-ci019_line-39dal tuo volere, e sai quel che si tace.”
- canto-ci019_line-40Allor venimmo in su l’argine quarto;19_ln40
- canto-ci019_line-41volgemmo, e discendemmo a mano stanca
- canto-ci019_line-42laggiù nel fondo foracchiato ed arto.
- canto-ci019_line-43Lo buon Maestro ancor della sua anca19_ln43
- canto-ci019_line-44non mi dipose, sì mi giunse al rotto
- canto-ci019_line-45di quei che sì piangeva con la zanca.
- canto-ci019_line-46“O qual che se’, che il di su tien di sotto,19_ln46
- canto-ci019_line-47anima trista, come pal commessa,”
- canto-ci019_line-48cominciai io a dir, “se puoi, fa’ motto.”
- canto-ci019_line-49Io stava come il frate che confessa19_ln49
- canto-ci019_line-50lo perfido assassin, che, poi ch’ è fitto,
- canto-ci019_line-51richiama lui, per che la morte cessa;
- canto-ci019_line-52ed ei gridò: “Se’ tu già costì ritto,19_ln52
- canto-ci019_line-53se’ tu già costì ritto, Bonifazio?
- canto-ci019_line-54di parecchi anni mi mentì lo scritto.
- canto-ci019_line-55Se’ tu sì tosto di quell’ aver sazio,19_ln55
- canto-ci019_line-56per lo qual non temesti tòrre a inganno
- canto-ci019_line-57la bella Donna, e poi di farne strazio?”
- canto-ci019_line-58Tal mi fec’ io, quai son color che stanno,19_ln58
- canto-ci019_line-59per non intender ciò ch’ è lor risposto,
- canto-ci019_line-60quasi scornati, e risponder non sanno.
- canto-ci019_line-61Allor Virgilio disse: “Digli tosto:19_ln61
- canto-ci019_line-62‘Non son colui, non son colui che credi!’”
- canto-ci019_line-63Ed io risposi come a me fu imposto.
- canto-ci019_line-64Per che lo spirto tutti storse i piedi;19_ln64
- canto-ci019_line-65poi, sospirando e con voce di pianto,
- canto-ci019_line-66mi disse: “Dunque che a me richiedi?
- canto-ci019_line-67Se di saper chi io sia ti cal cotanto,19_ln67
- canto-ci019_line-68che tu abbi però la ripa corsa,
- canto-ci019_line-69sappi ch’ io fui vestito del gran Manto;
- canto-ci019_line-70e veramente fui figliuol dell’Orsa,19_ln70
- canto-ci019_line-71cupido sì, per avanzar gli orsatti,
- canto-ci019_line-72che su l’avere, e qui me misi in borsa.
- canto-ci019_line-73Di sotto al capo mio son gli altri tratti,19_ln73
- canto-ci019_line-74che precedetter me simoneggiando,
- canto-ci019_line-75per le fessure della pietra piatti.
- canto-ci019_line-76Laggiù cascherò io altresì, quando19_ln76
- canto-ci019_line-77verrà colui ch’ io credea che tu fossi,
- canto-ci019_line-78allor ch’ io feci il sùbito dimando.
- canto-ci019_line-79Ma più è il tempo già che i piè mi cossi,19_ln79
- canto-ci019_line-80e ch’ io son stato così sottosopra,
- canto-ci019_line-81ch’ei non starà piantato coi piè rossi;
- canto-ci019_line-82chè dopo lui verrà, di più laid’ opra,19_ln82
- canto-ci019_line-83di vèr ponente un pastor senza legge,
- canto-ci019_line-84tal, che convien che lui e me ricopra.
- canto-ci019_line-85Nuovo Giasòn sarà, di cui si legge19_ln85
- canto-ci019_line-86ne’ ‘Maccabei’; e come a quel fu molle
- canto-ci019_line-87suo re, così fia lui chi Francia regge.”
- canto-ci019_line-88Io non so s’ io mi fui qui troppe folle,19_ln88
- canto-ci019_line-89ch’ io pur risposi lui a questo metro:
- canto-ci019_line-90“Deh, or mi di’: quanto tesoro volle
- canto-ci019_line-91nostro Signore in prima da san Pietro,19_ln91
- canto-ci019_line-92ch’ ei ponesse le Chiavi in sua balìa?
- canto-ci019_line-93certo non chiese se non: ‘Viemmi retro.’
- canto-ci019_line-94Nè Pier nè gli altri tolsero a Mattìa19_ln94
- canto-ci019_line-95oro od argento, quando fu sortito
- canto-ci019_line-96al loco che perdè l’anima ria.
- canto-ci019_line-97Però ti sta’, chè tu se’ ben punito;19_ln97
- canto-ci019_line-98e guarda ben la mal tolta moneta,
- canto-ci019_line-99ch’esser ti fece contra Carlo ardito.
- canto-ci019_line-100E se non fosse che ancor lo mi vieta19_ln100
- canto-ci019_line-101la reverenza delle somme Chiavi,
- canto-ci019_line-102che tu tenesti nella vita lieta,
- canto-ci019_line-103io userei parole ancor più gravi;19_ln103
- canto-ci019_line-104chè la vostra avarizia il mondo attrista,
- canto-ci019_line-105calcando i buoni e su levando i pravi.
- canto-ci019_line-106Di voi pastor s’accorse il Vangelista,19_ln106
- canto-ci019_line-107quando colei, che siede sopra l’acque,
- canto-ci019_line-108puttaneggiar coi regi a lui fu vista;
- canto-ci019_line-109quella, che con le sette teste nacque19_ln109
- canto-ci019_line-110e dalle dieci corna ebbe argomento,
- canto-ci019_line-111fin che virtute al suo marito piacque.
- canto-ci019_line-112Fatto v’ avete Dio d’oro e d’argento;19_ln112
- canto-ci019_line-113e che altro è da voi agl’ idolatre,
- canto-ci019_line-114se non ch’elli uno, e voi n’orate cento?
- canto-ci019_line-115Ahi, Costantin, di quanto mal fu matre,19_ln115
- canto-ci019_line-116non la tua conversion, ma quella dote
- canto-ci019_line-117che da te prese il primo ricco Patre!”
- canto-ci019_line-118E mentre io gli cantava cotai note,19_ln118
- canto-ci019_line-119o ira o coscienza che il mordesse,
- canto-ci019_line-120forte spingava con ambo le piote.
- canto-ci019_line-121Io credo ben che al mio Duca piacesse,19_ln121
- canto-ci019_line-122con sì contenta labbia sempre attese,
- canto-ci019_line-123lo suon delle parole vere espresse.
- canto-ci019_line-124Però con ambo le braccia mi prese,19_ln124
- canto-ci019_line-125e poi che tutto su mi s’ebbe al petto,
- canto-ci019_line-126rimontò per la via onde discese;
- canto-ci019_line-127nè si stancò d’avermi a sè distretto,19_ln127
- canto-ci019_line-128sì mi portò sopra il colmo dell’arco
- canto-ci019_line-129che dal quarto al quinto argine è tragetto.
- canto-ci019_line-130Quivi soavemente spose il carco,19_ln130
- canto-ci019_line-131soave, per lo scoglio sconcio ed erto,
- canto-ci019_line-132che sarebbe alle capre duro varco;
- canto-ci019_line-133indi un altro vallon mi fu scoperto.19_ln133
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