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Subject Area: Literature

INFERNO VI - Dante Alighieri, The Divine Comedy, Vol. 1 (Inferno) (Bilingual edition) [1321]

Edition used:

The Divine Comedy of Dante Alighieri. The Italian Text with a Translation in English Blank Verse and a Commentary by Courtney Langdon, vol. 1 (Inferno) (Cambridge: Harvard University Press, 1918).

Part of: The Divine Comedy, in 3 vols. (Langdon trans.)

About Liberty Fund:

Liberty Fund, Inc. is a private, educational foundation established to encourage the study of the ideal of a society of free and responsible individuals.


INFERNO VI

Cerchio Terzo. Incontinenza. Gola

Ghiottoni

  • canto-ci006_line-1Al tornar della mente, che si chiuse
  • canto-ci006_line-2dinanzi alla pietà de’ due cognati,
  • canto-ci006_line-3che di tristizia tutto mi confuse,
  • canto-ci006_line-4nuovi tormenti e nuovi tormentati6_ln4
  • canto-ci006_line-5mi veggio intorno, come ch’ io mi mova,
  • canto-ci006_line-6e ch’ io mi volga, e come ch’ io mi guati.
  • canto-ci006_line-7Io sono al terzo cerchio, della piova6_ln7
  • canto-ci006_line-8eterna, maledetta, fredda e greve;
  • canto-ci006_line-9regola e qualità mai non l’ è nova.
  • canto-ci006_line-10Grandine grossa, e acqua tinta, e neve6_ln10
  • canto-ci006_line-11per l’ aer tenebroso si riversa;
  • canto-ci006_line-12pute la terra che questo riceve.
  • canto-ci006_line-13Cerbero, fiera crudele e diversa,6_ln13
  • canto-ci006_line-14con tre gole caninamente latra
  • canto-ci006_line-15sopra la gente che quivi è sommersa.
  • canto-ci006_line-16Gli occhi ha vermigli, la barba unta ed atra,6_ln16
  • canto-ci006_line-17il ventre largo, ed unghiate le mani;
  • canto-ci006_line-18graffia gli spirti, gli scuoia ed isquatra.
  • canto-ci006_line-19Urlar li fa la pioggia come cani;6_ln19
  • canto-ci006_line-20dell’ un de’ lati fanno all’ altro schermo;
  • canto-ci006_line-21volgonsi spesso i miseri profani.
  • canto-ci006_line-22Quando ci scorse Cerbero, il gran vermo,6_ln22
  • canto-ci006_line-23le bocche aperse, e mostrocci le sanne;
  • canto-ci006_line-24non avea membro che tenesse fermo.
  • canto-ci006_line-25E il Duca mio distese le sue spanne,6_ln25
  • canto-ci006_line-26prese la terra, e con piene le pugna
  • canto-ci006_line-27la gittò dentro alle bramose canne.
  • canto-ci006_line-28Qual è quel cane, ch’ abbaiando agugna,6_ln28
  • canto-ci006_line-29e si raccheta poi che il pasto morde,
  • canto-ci006_line-30chè solo a divorarlo intende e pugna;
  • canto-ci006_line-31cotai si fecer quelle facce lorde6_ln31
  • canto-ci006_line-32dello demonio Cerbero, che introna
  • canto-ci006_line-33l’ anime sì, ch’ esser vorrebber sorde.
  • canto-ci006_line-34Noi passavam su per l’ ombre che adona6_ln34
  • canto-ci006_line-35la greve pioggia, e ponevam le piante
  • canto-ci006_line-36sopra lor vanità che par persona.
  • canto-ci006_line-37Elle giacean per terra tutte quante,6_ln37
  • canto-ci006_line-38fuor ch’ una che a seder si levò, ratto
  • canto-ci006_line-39ch’ ella ci vide passarsi davante.
  • canto-ci006_line-40“O tu che se’ per questo Inferno tratto,”6_ln40
  • canto-ci006_line-41mi disse, “riconoscimi, se sai;
  • canto-ci006_line-42tu fosti, prima ch’ io disfatto, fatto.”
  • canto-ci006_line-43Ed io a lei: “L’ angoscia che tu hai6_ln43
  • canto-ci006_line-44forse ti tira fuor della mia mente
  • canto-ci006_line-45sì, che non par ch’ io ti vedessi mai.
  • canto-ci006_line-46Ma dimmi chi tu se’, che in sì dolente6_ln46
  • canto-ci006_line-47loco se’ messa, ed a sì fatta pena,
  • canto-ci006_line-48che, s’ altra è maggio, nulla è sì spiacente.”
  • canto-ci006_line-49Ed egli a me: “La tua città, ch’ è piena6_ln49
  • canto-ci006_line-50d’ invidia sì, che già trabocca il sacco,
  • canto-ci006_line-51seco mi tenne in la vita serena.
  • canto-ci006_line-52Voi, cittadini, mi chiamaste Ciacco;6_ln52
  • canto-ci006_line-53per la dannosa colpa della gola,
  • canto-ci006_line-54come tu vedi, alla pioggia mi fiacco;
  • canto-ci006_line-55ed io, anima trista, non son sola,6_ln55
  • canto-ci006_line-56chè tutte queste a simil pena stanno
  • canto-ci006_line-57per simil colpa.” E più non fe’ parola.
  • canto-ci006_line-58Io gli risposi: “Ciacco, il tuo affanno6_ln58
  • canto-ci006_line-59mi pesa sì, che a lagrimar m’ invita;
  • canto-ci006_line-60ma dimmi, se tu sai, a che verranno
  • canto-ci006_line-61li cittadin della città partita;6_ln61
  • canto-ci006_line-62s’ alcun v’ è giusto; e dimmi la cagione
  • canto-ci006_line-63per che l’ ha tanta discordia assalita.”
  • canto-ci006_line-64Ed egli a me: “Dopo lunga tenzone6_ln64
  • canto-ci006_line-65verranno al sangue, e la parte selvaggia
  • canto-ci006_line-66caccerà l’ altra con molta offensione.
  • canto-ci006_line-67Poi appresso convien che questa caggia6_ln67
  • canto-ci006_line-68infra tre soli, e che l’ altra sormonti
  • canto-ci006_line-69con la forza di tal che testè piaggia.
  • canto-ci006_line-70Alte terrà lungo tempo le fronti,6_ln70
  • canto-ci006_line-71tenendo l’ altra sotto gravi pesi,
  • canto-ci006_line-72come che di ciò pianga e che ne adonti.
  • canto-ci006_line-73Giusti son due, ma non vi sono intesi;6_ln73
  • canto-ci006_line-74superbia, invidia ed avarizia sono
  • canto-ci006_line-75le tre faville c’ hanno i cuori accesi.”
  • canto-ci006_line-76Qui pose fine al lacrimabil suono.6_ln76
  • canto-ci006_line-77Ed io a lui: “Ancor vo’ che m’ insegni,
  • canto-ci006_line-78e che di più parlar mi facci dono.
  • canto-ci006_line-79Farinata e il Tegghiaio, che fur sì degni,6_ln79
  • canto-ci006_line-80Iacopo Rusticucci, Arrigo e il Mosca,
  • canto-ci006_line-81e gli altri che a ben far poser gl’ ingegni,
  • canto-ci006_line-82dimmi ove sono, e fa’ ch’ io li conosca;6_ln82
  • canto-ci006_line-83chè gran desìo mi stringe di sapere
  • canto-ci006_line-84se il Ciel gli addolcia o l’ Inferno gli attosca.”
  • canto-ci006_line-85E quegli: “Ei son tra le anime più nere;6_ln85
  • canto-ci006_line-86diversa colpa giù li grava al fondo;
  • canto-ci006_line-87se tanto scendi, li potrai vedere.
  • canto-ci006_line-88Ma quando tu sarai nel dolce mondo,6_ln88
  • canto-ci006_line-89pregoti che alla mente altrui mi rechi;
  • canto-ci006_line-90più non ti dico, e più non ti rispondo.”
  • canto-ci006_line-91Gli diritti occhi torse allora in biechi;6_ln91
  • canto-ci006_line-92guardommi un poco, e poi chinò la testa;
  • canto-ci006_line-93cadde con essa a par degli altri ciechi.
  • canto-ci006_line-94E il Duca disse a me: “Più non si desta6_ln94
  • canto-ci006_line-95di qua dal suon dell’ angelica tromba.
  • canto-ci006_line-96Quando verrà la nemica Podèsta,
  • canto-ci006_line-97ciascun ritroverà la trista tomba,6_ln97
  • canto-ci006_line-98ripiglierà sua carne e sua figura,
  • canto-ci006_line-99udirà quel che in eterno rimbomba.”
  • canto-ci006_line-100Sì trapassammo per sozza mistura6_ln100
  • canto-ci006_line-101dell’ ombre e della pioggia a passi lenti,
  • canto-ci006_line-102toccando un poco la vita futura;
  • canto-ci006_line-103per ch’ io dissi: “Maestro, esti tormenti6_ln103
  • canto-ci006_line-104cresceranno ei dopo la Gran Sentenza,
  • canto-ci006_line-105o fien minori, o saran sì cocenti?”
  • canto-ci006_line-106Ed egli a me: “Ritorna a tua scienza,6_ln106
  • canto-ci006_line-107che vuol, quanto la cosa è più perfetta,
  • canto-ci006_line-108più senta il bene, e così la doglienza.
  • canto-ci006_line-109Tutto che questa gente maledetta6_ln109
  • canto-ci006_line-110in vera perfezion giammai non vada,
  • canto-ci006_line-111di là, più che di qua, essere aspetta.”
  • canto-ci006_line-112Noi aggirammo a tondo quella strada,6_ln112
  • canto-ci006_line-113parlando assai più ch’ io non ridico;
  • canto-ci006_line-114venimmo al punto dove si digrada;
  • canto-ci006_line-115quivi trovammo Pluto, il gran nemico.6_ln115