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Subject Area: Literature

INFERNO IV - Dante Alighieri, The Divine Comedy, Vol. 1 (Inferno) (Bilingual edition) [1321]

Edition used:

The Divine Comedy of Dante Alighieri. The Italian Text with a Translation in English Blank Verse and a Commentary by Courtney Langdon, vol. 1 (Inferno) (Cambridge: Harvard University Press, 1918).

Part of: The Divine Comedy, in 3 vols. (Langdon trans.)

About Liberty Fund:

Liberty Fund, Inc. is a private, educational foundation established to encourage the study of the ideal of a society of free and responsible individuals.


INFERNO IV

Cerchio Primo. Il Limbo

Innocenti non battezzati. Pagani illustri

  • canto-ci004_line-1Ruppemi l’ alto sonno nella testa
  • canto-ci004_line-2un greve tuono, sì ch’ io mi riscossi
  • canto-ci004_line-3come persona che per forza è desta;
  • canto-ci004_line-4e l’ occhio riposato intorno mossi,4_ln4
  • canto-ci004_line-5dritto levato, e fiso riguardai
  • canto-ci004_line-6per conoscer lo loco dov’ io fossi.
  • canto-ci004_line-7Vero è che in su la proda mi trovai4_ln7
  • canto-ci004_line-8della valle d’ abisso dolorosa,
  • canto-ci004_line-9che tuono accoglie d’ infiniti guai.
  • canto-ci004_line-10Oscura, profonda era e nebulosa4_ln10
  • canto-ci004_line-11tanto, che, per ficcar lo viso al fondo,
  • canto-ci004_line-12io non vi discerneva alcuna cosa.
  • canto-ci004_line-13“Or discendiam quaggiù nel cieco mondo!”4_ln13
  • canto-ci004_line-14incominciò il Poeta tutto smorto,
  • canto-ci004_line-15“io sarò primo, e tu sarai secondo.”
  • canto-ci004_line-16Ed io, che del color mi fui accorto,4_ln16
  • canto-ci004_line-17dissi: “Come verrò, se tu paventi,
  • canto-ci004_line-18che suoli al mio dubbiar esser conforto?”
  • canto-ci004_line-19Ed egli a me: “L’ angoscia delle genti4_ln19
  • canto-ci004_line-20che son quaggiù, nel viso mi dipigne
  • canto-ci004_line-21quella pietà, che tu per tema senti.
  • canto-ci004_line-22Andiam, chè la via lunga ne sospigne!”4_ln22
  • canto-ci004_line-23Così si mise, e così mi fe’ entrare
  • canto-ci004_line-24nel primo cerchio che l’ abisso cigne.
  • canto-ci004_line-25Quivi, secondo che per ascoltare,4_ln25
  • canto-ci004_line-26non avea pianto ma’ che di sospiri,
  • canto-ci004_line-27che l’ aura eterna facevan tremare;
  • canto-ci004_line-28ciò avvenìa di duol senza martìri,4_ln28
  • canto-ci004_line-29ch’ avean le turbe, ch’ eran molte e grandi,
  • canto-ci004_line-30d’ infanti e di femmine e di viri.
  • canto-ci004_line-31Lo buon Maestro a me: “Tu non dimandi4_ln31
  • canto-ci004_line-32che spiriti son questi che tu vedi?
  • canto-ci004_line-33Or vo’ che sappi, innanzi che più andi,
  • canto-ci004_line-34ch’ ei non peccàro; e s’ elli han mercedi,4_ln34
  • canto-ci004_line-35non basta, perchè non ebber battesmo,
  • canto-ci004_line-36ch’ è porta della fede che tu credi;
  • canto-ci004_line-37e se furon dinanzi al Cristianesmo,4_ln37
  • canto-ci004_line-38non adoràr debitamente Dio;
  • canto-ci004_line-39e di questi cotai son io medesmo.
  • canto-ci004_line-40Per tai difetti, e non per altro rio,4_ln40
  • canto-ci004_line-41semo perduti, e sol di tanto offesi,
  • canto-ci004_line-42che senza speme vivemo in desìo.”
  • canto-ci004_line-43Gran duol mi prese al cor, quando lo intesi,4_ln43
  • canto-ci004_line-44però che gente di molto valore
  • canto-ci004_line-45conobbi che in quel Limbo eran sospesi.
  • canto-ci004_line-46“Dimmi, Maestro mio, dimmi, Signore,”4_ln46
  • canto-ci004_line-47cominciai io, per voler esser certo
  • canto-ci004_line-48di quella fede che vince ogni errore;
  • canto-ci004_line-49“uscicci mai alcun, o per suo merto,4_ln49
  • canto-ci004_line-50o per altrui, che fosse poi beato?”
  • canto-ci004_line-51E quei, che intese il mio parlar coverto,
  • canto-ci004_line-52rispose: “Io era nuovo in questo stato,4_ln52
  • canto-ci004_line-53quando ci vidi venire un Possente
  • canto-ci004_line-54con segno di vittoria incoronato.
  • canto-ci004_line-55Trasseci l’ ombra del primo parente,4_ln55
  • canto-ci004_line-56d’ Abèl suo figlio, e quella di Noè,
  • canto-ci004_line-57di Moisè legista e ubbidiente;
  • canto-ci004_line-58Abraàm patriarca, e David re,4_ln58
  • canto-ci004_line-59Israel con lo padre e co’ suoi nati,
  • canto-ci004_line-60e con Rachele, per cui tanto fe’,
  • canto-ci004_line-61ed altri molti; e feceli beati;4_ln61
  • canto-ci004_line-62e vo’ che sappi che, dinanzi ad essi,
  • canto-ci004_line-63spiriti umani non eran salvati.”
  • canto-ci004_line-64Non lasciavam l’ andar perch’ ei dicessi,4_ln64
  • canto-ci004_line-65ma passavam la selva tuttavia,
  • canto-ci004_line-66la selva, dico, di spiriti spessi.
  • canto-ci004_line-67Non era lunga ancor la nostra via4_ln67
  • canto-ci004_line-68di qua dal sonno, quando vidi un foco,
  • canto-ci004_line-69ch’ emisperio di tenebre vincìa.
  • canto-ci004_line-70Di lungi v’ eravamo ancora un poco,4_ln70
  • canto-ci004_line-71ma non sì, ch’ io non discernessi in parte
  • canto-ci004_line-72che orrevol gente possedea quel loco.
  • canto-ci004_line-73“O tu che onori e scienza ed arte,4_ln73
  • canto-ci004_line-74questi chi son, c’ hanno cotanta orranza,
  • canto-ci004_line-75che dal modo degli altri li diparte?”
  • canto-ci004_line-76E quegli a me: “L’ onrata nominanza,4_ln76
  • canto-ci004_line-77che di lor suona su nella tua vita,
  • canto-ci004_line-78grazia acquista nel Ciel, che sì gli avanza.”
  • canto-ci004_line-79Intanto voce fu per me udita:4_ln79
  • canto-ci004_line-80“Onorate l’ altissimo Poeta!
  • canto-ci004_line-81l’ ombra sua torna, ch’ era dipartita.”
  • canto-ci004_line-82Poi che la voce fu restata e cheta,4_ln82
  • canto-ci004_line-83vidi quattro grand’ ombre a noi venire;
  • canto-ci004_line-84sembianza avevan nè trista nè lieta.
  • canto-ci004_line-85Lo buon Maestro cominciò a dire:4_ln85
  • canto-ci004_line-86“Mira colui con quella spada in mano,
  • canto-ci004_line-87che vien dinanzi ai tre sì come sire.
  • canto-ci004_line-88Quegli è Omero, poeta sovrano;4_ln88
  • canto-ci004_line-89l’altro è Orazio, satiro, che viene;
  • canto-ci004_line-90Ovidio è il terzo, e l’ ultimo è Lucano.
  • canto-ci004_line-91Però che ciascun meco si conviene4_ln91
  • canto-ci004_line-92nel nome che sonò la voce sola,
  • canto-ci004_line-93fannomi onore, e di ciò fanno bene.”
  • canto-ci004_line-94Così vidi adunar la bella scuola4_ln94
  • canto-ci004_line-95di quei signor dell’ altissimo canto,
  • canto-ci004_line-96che sopra gli altri com’ aquila vola.
  • canto-ci004_line-97Da ch’ ebber ragionato insieme alquanto,4_ln97
  • canto-ci004_line-98volsersi a me con salutevol cenno;
  • canto-ci004_line-99e il mio Maestro sorrise di tanto.
  • canto-ci004_line-100E più d’ onore ancora assai mi fenno,4_ln100
  • canto-ci004_line-101ch’ essi mi fecer della loro schiera,
  • canto-ci004_line-102sì ch’ io fui sesto tra cotanto senno.
  • canto-ci004_line-103Così n’ andammo infino alla lumiera,4_ln103
  • canto-ci004_line-104parlando cose che il tacere è bello,
  • canto-ci004_line-105sì com’ era il parlar colà dov’ era.
  • canto-ci004_line-106Venimmo al piè d’un nobile Castello,4_ln106
  • canto-ci004_line-107sette volte cerchiato d’ alte mura,
  • canto-ci004_line-108difeso intorno d’ un bel fiumicello.
  • canto-ci004_line-109Questo passammo come terra dura;4_ln109
  • canto-ci004_line-110per sette porte entrai con questi savi;
  • canto-ci004_line-111giugnemmo in prato di fresca verdura.
  • canto-ci004_line-112Genti v’ eran con occhi tardi e gravi,4_ln112
  • canto-ci004_line-113di grande autorità ne’ lor sembianti;
  • canto-ci004_line-114parlavan rado, con voci soavi.
  • canto-ci004_line-115Traemmoci così dall’ un de’ canti4_ln115
  • canto-ci004_line-116in loco aperto, luminoso ed alto,
  • canto-ci004_line-117sì che veder si potean tutti quanti.
  • canto-ci004_line-118Colà diritto, sopra il verde smalto,4_ln118
  • canto-ci004_line-119mi fur mostrati gli spiriti magni,
  • canto-ci004_line-120che del vederli in me stesso n’ esalto.
  • canto-ci004_line-121Io vidi Elettra con molti compagni,4_ln121
  • canto-ci004_line-122tra’ quai conobbi Ettore ed Enea,
  • canto-ci004_line-123Cesare armato, con occhi grifagni.
  • canto-ci004_line-124Vidi Cammilla e la Pentesilea4_ln124
  • canto-ci004_line-125dall’ altra parte, e vidi il re Latino,
  • canto-ci004_line-126che con Lavinia, sua figlia, sedea.
  • canto-ci004_line-127Vidi quel Bruto che cacciò Tarquino,4_ln127
  • canto-ci004_line-128Lucrezia, Iulia, Marzia e Corniglia,
  • canto-ci004_line-129e, solo in parte, vidi il Saladino.
  • canto-ci004_line-130Poi che inalzai un poco più le ciglia,4_ln130
  • canto-ci004_line-131vidi il Maestro di color che sanno
  • canto-ci004_line-132seder tra filosofica famiglia.
  • canto-ci004_line-133Tutti lo miran, tutti onor gli fanno;4_ln133
  • canto-ci004_line-134quivi vid’ io Socrate e Platone,
  • canto-ci004_line-135che innanzi agli altri più presso gli stanno;
  • canto-ci004_line-136Demòcrito, che il mondo a caso pone,4_ln136
  • canto-ci004_line-137Diogenès, Anassàgora e Tale,
  • canto-ci004_line-138Empedoclès, Eràclito e Zenone;
  • canto-ci004_line-139e vidi il buono accoglitor del quale,4_ln139
  • canto-ci004_line-140Dioscòride dico; e vidi Orfeo,
  • canto-ci004_line-141Tullio e Livio e Sèneca morale;
  • canto-ci004_line-142Euclide geomètra e Tolommeo,4_ln142
  • canto-ci004_line-143Ippòcrate, Avicenna e Galieno,
  • canto-ci004_line-144Averroìs, che il gran comento feo.
  • canto-ci004_line-145Io non posso ritrar di tutti appieno,4_ln145
  • canto-ci004_line-146però che sì mi caccia il lungo tèma,
  • canto-ci004_line-147che molte volte al fatto il dir vien meno.
  • canto-ci004_line-148La sesta compagnia in due si scema;4_ln148
  • canto-ci004_line-149per altra via mi mena il savio Duca,
  • canto-ci004_line-150fuor della cheta, nell’ aura che trema;
  • canto-ci004_line-151e vengo in parte ove non è che luca.4_ln151