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Subject Area: Literature

INFERNO III - Dante Alighieri, The Divine Comedy, Vol. 1 (Inferno) (Bilingual edition) [1321]

Edition used:

The Divine Comedy of Dante Alighieri. The Italian Text with a Translation in English Blank Verse and a Commentary by Courtney Langdon, vol. 1 (Inferno) (Cambridge: Harvard University Press, 1918).

Part of: The Divine Comedy, in 3 vols. (Langdon trans.)

About Liberty Fund:

Liberty Fund, Inc. is a private, educational foundation established to encourage the study of the ideal of a society of free and responsible individuals.


INFERNO III

La Porta e il Vestibolo dell’ Inferno

Ignavi e Neutri. Acheronte

  • canto-ci003_line-1Per me si va nella città dolente,
  • canto-ci003_line-2per me si va nell’ eterno dolore,
  • canto-ci003_line-3per me si va tra la perduta gente.
  • canto-ci003_line-4Giustizia mosse il mio alto Fattore;3_ln4
  • canto-ci003_line-5fecemi la divina Potestate,
  • canto-ci003_line-6la somma Sapienza e il primo Amore.
  • canto-ci003_line-7Dinanzi a me non fur cose create,3_ln7
  • canto-ci003_line-8se non eterne, ed io eterno duro;
  • canto-ci003_line-9lasciate ogni speranza, voi ch’ entrate!
  • canto-ci003_line-10Queste parole di colore oscuro3_ln10
  • canto-ci003_line-11vid’ io scritte al sommo d’una porta;
  • canto-ci003_line-12per ch’ io: “Maestro, il senso lor m’ è duro.”
  • canto-ci003_line-13Ed egli a me, come persona accorta:3_ln13
  • canto-ci003_line-14“Qui si convien lasciare ogni sospetto;
  • canto-ci003_line-15ogni viltà convien che qui sia morta.
  • canto-ci003_line-16Noi siam venuti al loco ov’ io t’ ho detto3_ln16
  • canto-ci003_line-17che tu vedrai le genti dolorose
  • canto-ci003_line-18c’ hanno perduto il Ben dell’ intelletto.”
  • canto-ci003_line-19E poi che la sua mano alla mia pose3_ln19
  • canto-ci003_line-20con lieto volto, ond’ io mi confortai,
  • canto-ci003_line-21mi mise dentro alle segrete cose.
  • canto-ci003_line-22Quivi sospiri, pianti ed alti guai3_ln22
  • canto-ci003_line-23risonavan per l’ aer senza stelle;
  • canto-ci003_line-24per ch’ io, al cominciar, ne lagrimai.
  • canto-ci003_line-25Diverse lingue, orribili favelle,3_ln25
  • canto-ci003_line-26parole di dolore, accenti d’ ira,
  • canto-ci003_line-27voci alte e fioche, e suon di man con elle,
  • canto-ci003_line-28facevano un tumulto, il qual s’ aggira3_ln28
  • canto-ci003_line-29sempre in quell’ aria senza tempo tinta,
  • canto-ci003_line-30come la rena quando il turbo spira.
  • canto-ci003_line-31Ed io, ch’ avea d’ orror la testa cinta,3_ln31
  • canto-ci003_line-32dissi: “Maestro, che è quel che odo?
  • canto-ci003_line-33e che gent’ è, che par nel duol sì vinta?”
  • canto-ci003_line-34Ed egli a me: “Questo misero modo3_ln34
  • canto-ci003_line-35tengon l’ anime triste di coloro
  • canto-ci003_line-36che visser senza infamia e senza lodo.
  • canto-ci003_line-37Mischiate sono a quel cattivo coro3_ln37
  • canto-ci003_line-38degli Angeli che non furon ribelli,
  • canto-ci003_line-39nè fur fedeli a Dio, ma per sè foro.
  • canto-ci003_line-40Cacciàrli i ciel per non esser men belli;3_ln40
  • canto-ci003_line-41nè lo profondo Inferno li riceve,
  • canto-ci003_line-42chè alcuna gloria i rei avrebber d’elli.”
  • canto-ci003_line-43Ed io: “Maestro, che è tanto greve3_ln43
  • canto-ci003_line-44a lor, che lamentar li fa sì forte?”
  • canto-ci003_line-45Rispose: “Dicerolti molto breve.
  • canto-ci003_line-46Questi non hanno speranza di morte,3_ln46
  • canto-ci003_line-47e la lor cieca vita è tanto bassa,
  • canto-ci003_line-48che invidiosi son d’ ogni altra sorte.
  • canto-ci003_line-49Fama di loro il mondo esser non lassa;3_ln49
  • canto-ci003_line-50Misericordia e Giustizia li sdegna.
  • canto-ci003_line-51Non ragioniam di lor; ma guarda e passa!”
  • canto-ci003_line-52Ed io, che riguardai, vidi un’ insegna3_ln52
  • canto-ci003_line-53che, girando, correva tanto ratta,
  • canto-ci003_line-54che d’ ogni posa mi pareva indegna;
  • canto-ci003_line-55e dietro le venìa sì lunga tratta3_ln55
  • canto-ci003_line-56di gente, ch’ io non avrei mai creduto
  • canto-ci003_line-57che morte tanta n’ avesse disfatta.
  • canto-ci003_line-58Poscia ch’ io v’ ebbi alcun riconosciuto,3_ln58
  • canto-ci003_line-59vidi e conobbi l’ ombra di colui
  • canto-ci003_line-60che fece per viltate il gran Rifiuto.
  • canto-ci003_line-61Incontanente intesi e certo fui3_ln61
  • canto-ci003_line-62che quest’ era la setta de’ cattivi,
  • canto-ci003_line-63a Dio spiacenti ed ai nemici sui.
  • canto-ci003_line-64Questi sciaurati, che mai non fur vivi,3_ln64
  • canto-ci003_line-65erano ignudi, e stimolati molto
  • canto-ci003_line-66da vespe e da mosconi ch’ eran ivi.
  • canto-ci003_line-67Elle rigavan lor di sangue il volto,3_ln67
  • canto-ci003_line-68che, mischiato di lagrime, a’ lor piedi
  • canto-ci003_line-69da fastidiosi vermi era ricolto.
  • canto-ci003_line-70E poi che a riguardare oltre mi diedi,3_ln70
  • canto-ci003_line-71vidi gente alla riva d’ un gran fiume;
  • canto-ci003_line-72per ch’ io dissi: “Maestro, or mi concedi
  • canto-ci003_line-73ch’ io sappia quali sono, e qual costume3_ln73
  • canto-ci003_line-74le fa di trapassar parer sì pronte,
  • canto-ci003_line-75com’ io discerno per lo fioco lume.”
  • canto-ci003_line-76Ed egli a me: “Le cose ti fien conte,3_ln76
  • canto-ci003_line-77quando noi fermerem li nostri passi
  • canto-ci003_line-78sulla trista riviera d’ Acheronte.”
  • canto-ci003_line-79Allor con gli occhi vergognosi e bassi,3_ln79
  • canto-ci003_line-80temendo no ’l mio dir gli fosse grave,
  • canto-ci003_line-81infino al fiume di parlar mi trassi.
  • canto-ci003_line-82Ed ecco verso noi venir per nave3_ln82
  • canto-ci003_line-83un vecchio, bianco per antico pelo,
  • canto-ci003_line-84gridando: “Guai a voi, anime prave!
  • canto-ci003_line-85Non isperate mai veder lo Cielo!3_ln85
  • canto-ci003_line-86Io vegno per menarvi all’ altra riva,
  • canto-ci003_line-87nelle tenebre eterne, in caldo e in gelo.
  • canto-ci003_line-88E tu che se’ costì, anima viva,3_ln88
  • canto-ci003_line-89pàrtiti da cotesti che son morti!”
  • canto-ci003_line-90Ma poi che vide ch’ io non mi partiva,
  • canto-ci003_line-91disse: “Per altra via, per altri porti3_ln91
  • canto-ci003_line-92verrai a piaggia, non qui, per passare;
  • canto-ci003_line-93più lieve legno convien che ti porti.”
  • canto-ci003_line-94E il Duca a lui: “Caron, non ti crucciare;3_ln94
  • canto-ci003_line-95vuolsi così colà, dove si puote
  • canto-ci003_line-96ciò che si vuole, e più non dimandare!”
  • canto-ci003_line-97Quinci fur chete le lanose gote3_ln97
  • canto-ci003_line-98al nocchier della livida palude,
  • canto-ci003_line-99che intorno agli occhi avea di fiamme rote.
  • canto-ci003_line-100Ma quell’ anime, ch’ eran lasse e nude,3_ln100
  • canto-ci003_line-101cangiàr colore e dibattèro i denti,
  • canto-ci003_line-102ratto che inteser le parole crude.
  • canto-ci003_line-103Bestemmiavano Iddio e i lor parenti,3_ln103
  • canto-ci003_line-104l’ umana spezie, il luogo, il tempo e il seme
  • canto-ci003_line-105di lor semenza e di lor nascimenti.
  • canto-ci003_line-106Poi si ritrasser tutte quante insieme,3_ln106
  • canto-ci003_line-107forte piangendo, alla riva malvagia
  • canto-ci003_line-108che attende ciascun uom che Dio non teme.
  • canto-ci003_line-109Caron dimonio, con occhi di bragia3_ln109
  • canto-ci003_line-110loro accennando, tutte le raccoglie;
  • canto-ci003_line-111batte col remo qualunque s’ adagia.
  • canto-ci003_line-112Come d’ autunno si levan le foglie3_ln112
  • canto-ci003_line-113l’ una appresso dell’ altra, infin che il ramo
  • canto-ci003_line-114vede alla terra tutte le sue spoglie;
  • canto-ci003_line-115similemente il mal seme d’ Adamo3_ln115
  • canto-ci003_line-116gittansi di quel lito ad una ad una
  • canto-ci003_line-117per cenni, come augel per suo richiamo.
  • canto-ci003_line-118Così sen vanno su per l’ onda bruna;3_ln118
  • canto-ci003_line-119ed avanti che sian di là discese,
  • canto-ci003_line-120anche di qua nuova schiera s’ aduna.
  • canto-ci003_line-121“Figliuol mio,” disse il Maestro cortese,3_ln121
  • canto-ci003_line-122“quelli che muoion nell’ ira di Dio,
  • canto-ci003_line-123tutti convegnon qui d’ ogni paese;
  • canto-ci003_line-124e pronti sono a trapassar lo rio,3_ln124
  • canto-ci003_line-125chè la Divina Giustizia li sprona
  • canto-ci003_line-126sì, che la tema si volge in desìo.
  • canto-ci003_line-127Quinci non passa mai anima buona;3_ln127
  • canto-ci003_line-128e però, se Caron di te si lagna,
  • canto-ci003_line-129ben puoi saper omai che il suo dir suona.”
  • canto-ci003_line-130Finito questo, la buia campagna3_ln130
  • canto-ci003_line-131tremò sì forte, che dello spavento
  • canto-ci003_line-132la mente di sudore ancor mi bagna.
  • canto-ci003_line-133La terra lagrimosa diede vento,3_ln133
  • canto-ci003_line-134che balenò una luce vermiglia,
  • canto-ci003_line-135la qual mi vinse ciascun sentimento;
  • canto-ci003_line-136e caddi come l’ uom cui sonno piglia.3_ln136