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Subject Area: Literature

INFERNO II - Dante Alighieri, The Divine Comedy, Vol. 1 (Inferno) (Bilingual edition) [1321]

Edition used:

The Divine Comedy of Dante Alighieri. The Italian Text with a Translation in English Blank Verse and a Commentary by Courtney Langdon, vol. 1 (Inferno) (Cambridge: Harvard University Press, 1918).

Part of: The Divine Comedy, in 3 vols. (Langdon trans.)

About Liberty Fund:

Liberty Fund, Inc. is a private, educational foundation established to encourage the study of the ideal of a society of free and responsible individuals.


INFERNO II

Proemio dell’ Inferno

La Missione di Virgilio

  • canto-ci002_line-1Lo giorno se n’ andava, e l’ aer bruno
  • canto-ci002_line-2toglieva gli animai che sono in terra
  • canto-ci002_line-3dalle fatiche loro; ed io sol uno
  • canto-ci002_line-4m’ apparecchiava a sostener la guerra2_ln4
  • canto-ci002_line-5sì del cammino e sì della pietate,
  • canto-ci002_line-6che ritrarrà la mente che non erra.
  • canto-ci002_line-7O Muse, o alto Ingegno, or m’ aiutate!2_ln7
  • canto-ci002_line-8O Mente, che scrivesti ciò ch’ io vidi,
  • canto-ci002_line-9qui si parrà la tua nobilitate!
  • canto-ci002_line-10Io cominciai: “Poeta che mi guidi,2_ln10
  • canto-ci002_line-11guarda la mia virtù, s’ ella è possente,
  • canto-ci002_line-12prima che all’ alto passo tu mi fidi.
  • canto-ci002_line-13Tu dici che di Silvio lo parente,2_ln13
  • canto-ci002_line-14corruttibile ancora, ad immortale
  • canto-ci002_line-15secolo andò, e fu sensibilmente.
  • canto-ci002_line-16Però, se l’ Avversario d’ ogni male2_ln16
  • canto-ci002_line-17cortese i fu, pensando l’ alto effetto
  • canto-ci002_line-18che uscir dovea di lui, e il chi, e il quale,
  • canto-ci002_line-19non pare indegno ad uomo d’ intelletto;2_ln19
  • canto-ci002_line-20ch’ ei fu dell’ alma Roma e di suo impero
  • canto-ci002_line-21nell’ Empìreo Ciel per padre eletto;
  • canto-ci002_line-22la quale e il quale, a voler dir lo vero,2_ln22
  • canto-ci002_line-23fur stabiliti per lo loco santo
  • canto-ci002_line-24u’ siede il successor del maggior Piero.
  • canto-ci002_line-25Per questa andata, onde gli dài tu vanto,2_ln25
  • canto-ci002_line-26intese cose, che furon cagione
  • canto-ci002_line-27di sua vittoria e del Papale Ammanto.
  • canto-ci002_line-28Andovvi poi il Vaso d’ Elezione,2_ln28
  • canto-ci002_line-29per recarne conforto a quella fede
  • canto-ci002_line-30ch’ è principio alla via di salvazione.
  • canto-ci002_line-31Ma io, perchè venirvi? o chi ’l concede?2_ln31
  • canto-ci002_line-32io non Enea, io non Paolo sono;
  • canto-ci002_line-33me degno a ciò nè io nè altri crede.
  • canto-ci002_line-34Per che, se del venire io m’ abbandono,2_ln34
  • canto-ci002_line-35temo che la venuta non sia folle;
  • canto-ci002_line-36se’ savio, e intendi me’ ch’ io non ragiono.”
  • canto-ci002_line-37E quale è quei che disvuol ciò che volle,2_ln37
  • canto-ci002_line-38e per nuovi pensier cangia proposta
  • canto-ci002_line-39sì, che dal cominciar tutto si tolle;
  • canto-ci002_line-40tal mi fec’ io in quella oscura costa;2_ln40
  • canto-ci002_line-41per che, pensando, consumai l’ impresa,
  • canto-ci002_line-42che fu nel cominciar cotanto tosta.
  • canto-ci002_line-43“Se io ho ben la tua parola intesa,”2_ln43
  • canto-ci002_line-44rispose del Magnanimo quell’ ombra,
  • canto-ci002_line-45“l’ anima tua è da viltate offesa,
  • canto-ci002_line-46la qual molte fiate l’ uomo ingombra2_ln46
  • canto-ci002_line-47sì, che d’ onrata impresa lo rivolve,
  • canto-ci002_line-48come falso veder bestia, quand’ ombra.
  • canto-ci002_line-49Da questa tema acciò che tu ti solve,2_ln49
  • canto-ci002_line-50dirotti perch’ io venni, e quel che intesi
  • canto-ci002_line-51nel primo punto che di te mi dolve.
  • canto-ci002_line-52Io era tra color che son sospesi,2_ln52
  • canto-ci002_line-53e Donna mi chiamò beata e bella
  • canto-ci002_line-54tal, che di comandar io la richiesi.
  • canto-ci002_line-55Lucevan gli occhi suoi più che la stella;2_ln55
  • canto-ci002_line-56e cominciommi a dir soave e piana,
  • canto-ci002_line-57con angelica voce, in sua favella:
  • canto-ci002_line-58‘O anima cortese Mantovana,2_ln58
  • canto-ci002_line-59di cui la fama ancor nel mondo dura,
  • canto-ci002_line-60e durerà quanto il mondo lontana,
  • canto-ci002_line-61l’ amico mio, e non della Ventura,2_ln61
  • canto-ci002_line-62nella deserta piaggia è impedito
  • canto-ci002_line-63sì nel cammin, che vòlto è per paura;
  • canto-ci002_line-64e temo che non sia già sì smarrito,2_ln64
  • canto-ci002_line-65ch’ io mi sia tardi al soccorso levata,
  • canto-ci002_line-66per quel ch’ io ho di lui nel Ciel udito.
  • canto-ci002_line-67Or muovi, e con la tua parola ornata,2_ln67
  • canto-ci002_line-68e con ciò ch’ è mestieri al suo campare,
  • canto-ci002_line-69l’ aiuta sì, ch’ io ne sia consolata.
  • canto-ci002_line-70Io son Beatrice che ti faccio andare;2_ln70
  • canto-ci002_line-71vegno di loco ove tornar desìo;
  • canto-ci002_line-72amor mi mosse, che mi fa parlare.
  • canto-ci002_line-73Quando sarò dinanzi al Signor mio,2_ln73
  • canto-ci002_line-74di te mi loderò sovente a lui.’
  • canto-ci002_line-75Tacette allora, e poi cominciai io:
  • canto-ci002_line-76‘O Donna di virtù, sola per cui2_ln76
  • canto-ci002_line-77l’ umana spezie eccede ogni contento
  • canto-ci002_line-78da quel ciel che ha minor li cerchi sui,
  • canto-ci002_line-79tanto m’ aggrada il tuo comandamento,2_ln79
  • canto-ci002_line-80che l’ ubbidir, se già fosse, m’ è tardi;
  • canto-ci002_line-81più non t’ è uo’ ch’ aprirmi il tuo talento.
  • canto-ci002_line-82Ma dimmi la cagion, chè non ti guardi2_ln82
  • canto-ci002_line-83dello scender quaggiuso in questo centro
  • canto-ci002_line-84dall’ ampio loco, ove tornar tu ardi.’
  • canto-ci002_line-85‘Da che tu vuoi saper cotanto addentro,2_ln85
  • canto-ci002_line-86dirotti brevemente,’ mi rispose,
  • canto-ci002_line-87‘perch’ io non temo di venir qua entro.
  • canto-ci002_line-88Temer si dee di sole quelle cose2_ln88
  • canto-ci002_line-89c’ hanno potenza di fare altrui male;
  • canto-ci002_line-90dell’ altre no, chè non son paurose.
  • canto-ci002_line-91Io son fatta da Dio, sua mercè, tale,2_ln91
  • canto-ci002_line-92che la vostra miseria non mi tange,
  • canto-ci002_line-93nè fiamma d’ esto incendio non m’ assale.
  • canto-ci002_line-94Donna è Gentil nel Ciel, che si compiange2_ln94
  • canto-ci002_line-95di questo impedimento ov’ io ti mando,
  • canto-ci002_line-96sì che duro giudicio lassù frange.
  • canto-ci002_line-97Questa chiese Lucìa in suo dimando,2_ln97
  • canto-ci002_line-98e disse: ‘Or ha bisogno il tuo fedele
  • canto-ci002_line-99di te, ed io a te lo raccomando.’
  • canto-ci002_line-100Lucìa, nemica di ciascun crudele,2_ln100
  • canto-ci002_line-101si mosse, e venne al loco dov’ io era,
  • canto-ci002_line-102che mi sedea con l’ antica Rachele.
  • canto-ci002_line-103Disse: ‘Beatrice, Loda di Dio vera,2_ln103
  • canto-ci002_line-104chè non soccorri quei che t’ amò tanto,
  • canto-ci002_line-105che uscìo per te della volgare schiera?
  • canto-ci002_line-106Non odi tu la pièta del suo pianto?2_ln106
  • canto-ci002_line-107non vedi tu la morte che il combatte
  • canto-ci002_line-108su la fiumana ove il mar non ha vanto?
  • canto-ci002_line-109Al mondo non fur mai persone ratte2_ln109
  • canto-ci002_line-110a far lor pro ed a fuggir lor danno,
  • canto-ci002_line-111com’ io, dopo cotai parole fatte,
  • canto-ci002_line-112venni quaggiù dal mio beato scanno,2_ln112
  • canto-ci002_line-113fidandomi nel tuo parlare onesto,
  • canto-ci002_line-114che onora te e quei che udito l’ hanno.’
  • canto-ci002_line-115Poscia che m’ ebbe ragionato questo,2_ln115
  • canto-ci002_line-116gli occhi lucenti lagrimando volse;
  • canto-ci002_line-117per che mi fece del venir più presto;
  • canto-ci002_line-118e venni a te così com’ ella volse;2_ln118
  • canto-ci002_line-119d’ innanzi a quella fiera ti levai,
  • canto-ci002_line-120che del bel Monte il corto andar ti tolse.
  • canto-ci002_line-121Dunque che è? perchè, perchè ristai?2_ln121
  • canto-ci002_line-122perchè tanta viltà nel core allette?
  • canto-ci002_line-123perchè ardire e franchezza non hai,
  • canto-ci002_line-124poscia che tai tre Donne benedette2_ln124
  • canto-ci002_line-125curan di te nella corte del Cielo,
  • canto-ci002_line-126e il mio parlar tanto ben t’ impromette?”
  • canto-ci002_line-127Quali i fioretti dal notturno gelo2_ln127
  • canto-ci002_line-128chinati e chiusi, poi che il sol gl’ imbianca,
  • canto-ci002_line-129si drizzan tutti aperti in loro stelo;
  • canto-ci002_line-130tal mi fec’ io di mia virtude stanca;2_ln130
  • canto-ci002_line-131e tanto buono ardire al cor mi corse,
  • canto-ci002_line-132ch’ io cominciai come persona franca:
  • canto-ci002_line-133“O pietosa colei che mi soccorse!2_ln133
  • canto-ci002_line-134e tu cortese, che ubbidisti tosto
  • canto-ci002_line-135alle vere parole che ti porse!
  • canto-ci002_line-136Tu m’ hai con desiderio il cor disposto2_ln136
  • canto-ci002_line-137sì al venir con le parole tue,
  • canto-ci002_line-138ch’ io son tornato nel primo proposto.
  • canto-ci002_line-139Or va’, chè un sol volere è d’ ambedue;2_ln139
  • canto-ci002_line-140tu Duca, tu Signore e tu Maestro!”
  • canto-ci002_line-141Così gli dissi; e poi che mosso fue,
  • canto-ci002_line-142entrai per lo cammino alto e silvestro.2_ln142