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Front Page Titles (by Subject) INFERNO I - The Divine Comedy, Vol. 1 (Inferno) (Bilingual edition)
INFERNO I - Dante Alighieri, The Divine Comedy, Vol. 1 (Inferno) (Bilingual edition) [1321]Edition used:The Divine Comedy of Dante Alighieri. The Italian Text with a Translation in English Blank Verse and a Commentary by Courtney Langdon, vol. 1 (Inferno) (Cambridge: Harvard University Press, 1918).
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INFERNO I
Proemio della Divina Commedia La Selva e il Monte
- canto-ci001_line-1Nel mezzo del cammin di nostra vita
- canto-ci001_line-2mi ritrovai per una selva oscura,
- canto-ci001_line-3chè la diritta via era smarrita.
- canto-ci001_line-4Eh, quanto a dir qual era è cosa dura1_ln4
- canto-ci001_line-5questa selva selvaggia ed aspra e forte
- canto-ci001_line-6che nel pensier rinnova la paura!
- canto-ci001_line-7Tanto è amara, che poco è più morte;1_ln7
- canto-ci001_line-8ma per trattar del ben che vi trovai,
- canto-ci001_line-9dirò dell’altre cose ch’io v’ho scorte.
- canto-ci001_line-10Io non so ben ridir com’ io v’ entrai,1_ln10
- canto-ci001_line-11tanto era pien di sonno in su quel punto
- canto-ci001_line-12che la verace via abbandonai;
- canto-ci001_line-13ma poi ch’ io fui al piè d’un colle giunto,
- canto-ci001_line-14là dove terminava quella valle
- canto-ci001_line-15che m’avea di paura il cor compunto,
- canto-ci001_line-16guardai in alto, e vidi le sue spalle1_ln16
- canto-ci001_line-17vestite già de’ raggi del pianeta
- canto-ci001_line-18che mena dritto altrui per ogni calle.
- canto-ci001_line-19Allor fu la paura un poco cheta,1_ln19
- canto-ci001_line-20che nel lago del cor m’era durata
- canto-ci001_line-21la notte ch’ io passai con tanta pièta.
- canto-ci001_line-22E come quei che con lena affannata1_ln22
- canto-ci001_line-23uscito fuor del pelago alla riva,
- canto-ci001_line-24si volge all’ acqua perigliosa, e guata;
- canto-ci001_line-25così l’ animo mio, che ancor fuggiva,1_ln25
- canto-ci001_line-26si volse indietro a rimirar lo passo
- canto-ci001_line-27che non lasciò giammai persona viva.
- canto-ci001_line-28Poi ch’ èi posato un poco il corpo lasso,1_ln28
- canto-ci001_line-29ripresi via per la piaggia deserta,
- canto-ci001_line-30sì che il piè fermo sempre era il più basso.
- canto-ci001_line-31Ed ecco, quasi al cominciar dell’ erta,1_ln31
- canto-ci001_line-32una Lonza leggiera e presta molto,
- canto-ci001_line-33che di pel maculato era coperta,
- canto-ci001_line-34e non mi si partìa d’ innanzi al volto;1_ln34
- canto-ci001_line-35anzi, impediva tanto il mio cammino,
- canto-ci001_line-36ch’ io fui per ritornar più volte vòlto.
- canto-ci001_line-37Tempo era dal principio del mattino,1_ln37
- canto-ci001_line-38e il sol montava su con quelle stelle
- canto-ci001_line-39ch’ eran con lui, quando l’ Amor Divino
- canto-ci001_line-40mosse da prima quelle cose belle;1_ln40
- canto-ci001_line-41sì che a bene sperar m’ era cagione
- canto-ci001_line-42di quella fiera alla gaietta pelle,
- canto-ci001_line-43l’ ora del tempo e la dolce stagione;1_ln43
- canto-ci001_line-44ma non sì, che paura non mi desse
- canto-ci001_line-45la vista, che mi apparve, d’ un Leone,
- canto-ci001_line-46— questi parea che contra me venesse1_ln46
- canto-ci001_line-47con la test’ alta e con rabbiosa fame,
- canto-ci001_line-48sì che parea che l’ aer ne temesse, —
- canto-ci001_line-49e d’ una Lupa, che di tutte brame1_ln49
- canto-ci001_line-50sembiava carca nella sua magrezza,
- canto-ci001_line-51e molte genti fe’ già viver grame.
- canto-ci001_line-52Questa mi porse tanto di gravezza1_ln52
- canto-ci001_line-53con la paura che uscìa di sua vista,
- canto-ci001_line-54ch’ io perdei la speranza dell’ altezza.
- canto-ci001_line-55E quale è quei che volentieri acquista,1_ln55
- canto-ci001_line-56e giugne il tempo che perder lo face,
- canto-ci001_line-57che in tutt’ i suoi pensier piange e s’ attrista;
- canto-ci001_line-58tal mi fece la bestia senza pace,1_ln58
- canto-ci001_line-59che, venendomi incontro, a poco a poco,
- canto-ci001_line-60mi ripingeva là dove il sol tace.
- canto-ci001_line-61Mentre ch’ io ruinava in basso loco,1_ln61
- canto-ci001_line-62dinanzi agli occhi mi si fu offerto
- canto-ci001_line-63chi per lungo silenzio parea fioco.
- canto-ci001_line-64Quando vidi costui nel gran deserto,1_ln64
- canto-ci001_line-65“Miserere di me,” gridai a lui,
- canto-ci001_line-66“qual che tu sii, od ombra, od uomo certo!”
- canto-ci001_line-67Risposemi: “Non uomo; uom già fui;1_ln67
- canto-ci001_line-68e li parenti miei furon Lombardi,
- canto-ci001_line-69e Mantovan per patria ambedui.
- canto-ci001_line-70Nacqui sub Iulio, ancor che fosse tardi,1_ln70
- canto-ci001_line-71e vissi a Roma sotto il buon Augusto,
- canto-ci001_line-72al tempo degli Dei falsi e bugiardi.
- canto-ci001_line-73Poeta fui, e cantai di quel giusto1_ln73
- canto-ci001_line-74figliuol d’ Anchise che venne da Troia,
- canto-ci001_line-75poi che il superbo Iliòn fu combusto.
- canto-ci001_line-76Ma tu, perchè ritorni a tanta noia?1_ln76
- canto-ci001_line-77perchè non sali il Dilettoso Monte,
- canto-ci001_line-78ch’ è principio e cagion di tutta gioia?”
- canto-ci001_line-79“Or se’ tu quel Virgilio, e quella fonte1_ln79
- canto-ci001_line-80che spande di parlar sì largo fiume?”
- canto-ci001_line-81risposi lui con vergognosa fronte.
- canto-ci001_line-82“O degli altri poeti onore e lume,1_ln82
- canto-ci001_line-83vagliami il lungo studio, e il grande amore
- canto-ci001_line-84che m’ ha fatto cercar lo tuo volume.
- canto-ci001_line-85Tu se’ lo mio maestro e il mio autore;1_ln85
- canto-ci001_line-86tu se’ solo colui, da cui io tolsi
- canto-ci001_line-87lo bello stile che m’ ha fatto onore.
- canto-ci001_line-88Vedi la bestia per cui io mi volsi;1_ln88
- canto-ci001_line-89aiutami da lei, famoso Saggio,
- canto-ci001_line-90ch’ ella mi fa tremar le vene e i polsi!”
- canto-ci001_line-91“A te convien tenere altro viaggio,”1_ln91
- canto-ci001_line-92rispose, poi che lagrimar mi vide,
- canto-ci001_line-93“se vuoi campar d’ esto loco selvaggio;
- canto-ci001_line-94chè questa bestia, per la qual tu gride,1_ln94
- canto-ci001_line-95non lascia altrui passar per la sua via,
- canto-ci001_line-96ma tanto l’ impedisce, che l’ uccide;
- canto-ci001_line-97ed ha natura sì malvagia e ria,1_ln97
- canto-ci001_line-98che mai non empie la bramosa voglia,
- canto-ci001_line-99e dopo il pasto ha più fame che pria.
- canto-ci001_line-100Molti son gli animali a cui s’ ammoglia,1_ln100
- canto-ci001_line-101e più saranno ancora, infin che il Veltro
- canto-ci001_line-102verrà, che la farà morir con doglia.
- canto-ci001_line-103Questi non ciberà terra nè peltro,1_ln103
- canto-ci001_line-104ma sapienza e amore e virtute;
- canto-ci001_line-105e sua nazion sarà tra Feltro e Feltro.
- canto-ci001_line-106Di quell’ umile Italia fia salute,1_ln106
- canto-ci001_line-107per cui morì la vergine Cammilla,
- canto-ci001_line-108Eurialo e Niso, e Turno, di ferute.
- canto-ci001_line-109Questi la caccerà per ogni villa,1_ln109
- canto-ci001_line-110fin che l’ avrà rimessa nell’ Inferno,
- canto-ci001_line-111là onde invidia prima dipartilla.
- canto-ci001_line-112Ond’ io per lo tuo me’ penso e discerno1_ln112
- canto-ci001_line-113che tu mi segui; ed io sarò tua guida,
- canto-ci001_line-114e trarrotti di qui per loco eterno,
- canto-ci001_line-115ove udirai le disperate strida1_ln115
- canto-ci001_line-116di quegli antichi spiriti dolenti,
- canto-ci001_line-117che la seconda morte ciascun grida;
- canto-ci001_line-118e poi vedrai color che son contenti1_ln118
- canto-ci001_line-119nel fuoco, perchè speran di venire,
- canto-ci001_line-120quando che sia, alle beate genti;
- canto-ci001_line-121alle qua’ poi se tu vorrai salire,1_ln121
- canto-ci001_line-122anima fia a ciò di me più degna.
- canto-ci001_line-123Con lei ti lascerò nel mio partire,
- canto-ci001_line-124chè quello Imperator che lassù regna,1_ln124
- canto-ci001_line-125perch’ io fui ribellante alla sua legge,
- canto-ci001_line-126non vuol che in sua città per me si vegna.
- canto-ci001_line-127In tutte parti impera, e quivi regge;1_ln127
- canto-ci001_line-128quivi è la sua città e l’ alto seggio.
- canto-ci001_line-129O felice colui, cui ivi elegge!”
- canto-ci001_line-130Ed io a lui: “Poeta, io ti richeggio1_ln130
- canto-ci001_line-131per quello Dio che tu non conoscesti,
- canto-ci001_line-132acciò ch’ io fugga questo male e peggio,
- canto-ci001_line-133che tu mi meni là dov’ or dicesti,1_ln133
- canto-ci001_line-134sì ch’ io veggia la porta di san Pietro,
- canto-ci001_line-135e color che tu fai cotanto mesti.”
- canto-ci001_line-136Allor si mosse, ed io gli tenni dietro.1_ln136
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