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Subject Area: Music
Topic: Opera and Liberty

Scena III - Giuseppe Verdi, Aida by Antonio Ghislanzoni, music by Giuseppe Verdi [1871]

Edition used:

Aida by Antonio Ghislanzoni, music by Giuseppe Verdi, edited with an introduction by W.J. Henderson (New York: Dodd, Mead & Co., 1911).

About Liberty Fund:

Liberty Fund, Inc. is a private, educational foundation established to encourage the study of the ideal of a society of free and responsible individuals.


Scena III

Uno degli ingressi della città di Tebe.—Sul davanti un gruppo di palme.—A destra il tempio di Ammone; a sinistra un trono sormontato da un baldacchino di porpora; nel fondo una porta trionfale.—La scena è ingombra di popolo.

Entra il Re seguito dai Ministri, Sacerdoti, Capitani, Flabelliferi, Porta-insegne, ecc., ecc. Quindi, Amneris con Aïda e Schiave.—Il Re va a sedere sul trono.—Amneris prende posto alla sinistra del Re.

coro

  • Gloria all’Egitto, ad Iside
  • Che il sacro suol protegge!
  • Al Re che il Delta regge,
  • Inni festosi alziam!
  • Vieni, o guerriero vindice,
  • Vieni a gioir con noi;
  • Sul passo degli eroi
  • I lauri e i fior versiam!

donne

  • S’intrecci il loto al lauro
  • Sul crin dei vincitori;
  • Nembo gentil di fiori
  • Stenda sull’armi un vel.
  • Danziam, fanciulle egizie,
  • Le mistiche carole.
  • Come d’intorno al sole
  • Danzano gli astri in ciel!

sacerdoti

  • Della vittoria agli arbitri
  • Supremi il guardo ergete,
  • Grazie agli Dei rendete
  • Nel fortunato dì.
  • Così per noi di gloria
  • Sia l’avvenir segnato.
  • Nè mai ci colga il fato
  • Che i barbari colpì.
  • [Le truppe Egizie precedute dalle fanfare sfilano dinanzi al Re.—Seguono i carri di guerra, le insegne, i vasi sacri, le statue degli Dei.—Un drappello di danzatrici che recano i tesori dei vinti.—Da ultimo, Radamès, sotto un baldacchino portato da dodici ufficiali.]

il re

  • (Scende dal trono per abbracciare Radamès.)
  • Salvator della patria, io ti saluto,
  • Vieni, e mia figlia di sua man ti porga
  • Il serto trionfale.
  • [Radamès si inchina davanti a Amneris che gli porge la corona.] . . .

il re

  • (A Radamès.)
  • Ora, a me chiedi
  • Quanto più brami. Nulla a te negato
  • Sarà in tal dì—lo giuro
  • Per la corona mia, pei sacri Numi.

radamès

  • Concedi in pria che innanzi a te sian tratti
  • I prigionier.
  • [Entrano fra le guardie i prigionieri Etiopi, ultimo Amonasro vestito da semplice ufficiale.]

aïda

  • Che veggo! Egli? mio padre!

tutti

  • Suo padre!

amneris

  • In poter nostro!

aïda

  • (Abbracciando il padre.)
  • Tu! Prigionier!

amonasro

  • (Piano ad Aida.)
  • Non mi tradir!

il re

  • (Ad Amonasro.)
  • Ti appressa—
  • Dunque—tu sei?

amonasro

  • Suo padre—Anch’io pugnai—
  • Vinti noi fummo e morte invan cercai,
  • (Accennando alla divisa che lo veste.)
  • Questa assisa ch’io vesto vi dica
  • Che il mio Re, la mia patria ho difeso:
  • Fu la sorte a nostr’armi nemica—
  • Tornò vano dei forti l’ardir.
  • Al mio piè nella polve disteso
  • Giacque il Re da più colpi trafitto;
  • Se l’amor della patria è delitto,
  • Siam rei tutti, siam pronti a morir!
  • (Volgendosi al Re con accento supplichevole.)
  • Ma tu, o Re, tu signore possente,
  • A costoro ti volgi clemente—
  • Oggi noi siam percossi dal fato,
  • Doman voi potria il fato colpir.

Aïda, PrigionierieSchiave

  • Sì: dai Numi percossi noi siamo;
  • Tua pietà, tua clemenza imploriamo;
  • Ah! giammai di soffrir vi sia dato
  • Ciò che in oggi n’è dato soffrir!

RAMFIS e SACERDOTI

  • Struggi, o Re, queste ciurme feroci.
  • Chiudi il core alle perfide voci,
  • Fur dai Numi votati alla morte,
  • Si compisca dei Numi il voler!

popolo

  • Sacerdoti, gli sdegni placate,
  • L’umil prece dei vinti ascoltate;
  • E tu, o re, tu, possente, tu forte
  • A clemenza dischiudi il pensier.

radamès

  • (Fissando Aïda.)
  • (Il dolor che in quel volto favella
  • Al mio sguardo la rende più bella;
  • Ogni stilla del pianto adorato
  • Nel mio petto ravviva l’amor.)

amneris

  • (Quali sguardi sovr’essa ha rivolti!
  • Di qual fiamma balenano i volti!
  • E a tal sorte serbata son io?
  • La vendetta mi rugge nel cor.)

il re

  • Or che fausti ne arridon gli eventi
  • A costoro mostriamci clementi:
  • La pietà sale ai Numi gradita
  • E rafferma dei Prenci il poter.

radamès

  • (Al Re.)
  • O Re: pei sacri Numi,
  • Per lo splendore della tua corona,
  • Compier giurasti il voto mio.

il re

  • Giurai.

radamès

  • Ebbene: a te pei prigionieri Etiopi
  • Vita domando e libertà.

amneris

  • (Per tutti!)

sacerdoti

  • Morte ai nemici della patria!

popolo

  • Grazia per gli infelici!

ramfis

  • Ascolta, o Re—
  • (A Radamès.)
  • Tu pure,
  • Giovine eroe, saggio consiglio ascolta:
  • Son nemici e prodi sono—
  • La vendetta hanno nel cor,
  • Fatti audaci dal perdono
  • Correranno all’armi ancor!

radamès

  • Spento Amonasro il re guerrier, non resta
  • Speranza ai vinti.

ramfis

  • Almeno,
  • Arra di pace e securtà, fra noi
  • Resti col padre Aïda—
  • Gli altri sien sciolti.

il re

  • Al tuo consiglio io cedo.
  • Di securtà, di pace un miglior pegno
  • Or io vuo’ darvi—Radamès, la patria
  • Tutto a te deve—D’Amneris la mano
  • Premio ti sia. Sovra l’Egitto un giorno
  • Con essa regnerai.

amneris

  • (Venga or la schiava,
  • Venga a rapirmi l’amor mio, se l’osa!)

il re

  • Gloria all’Egitto e ad Iside
  • Che il sacro suol difende,
  • S’intrecci il loto al lauro
  • Sul crin del vincitor!

sacerdoti

  • Inni leviamo ad Iside
  • Che il sacro suol difende;
  • Preghiam che i fati arridano
  • Fausti alla patria ognor.

aïda

  • (Qual speme omai più restami?
  • A lui la gloria e il trono—
  • A me l’oblio—le lacrime,
  • Di disperato amor.)

prigionieri

  • Gloria al clemente Egizio
  • Che i nostri ceppi ha sciolto,
  • Che ci ridona ai liberi
  • Solchi del patrio suol.

radamès

  • (D’avverso Nume il folgore
  • Sul capo mio discende—
  • Ah no! d’Egitto il soglio
  • Non val d’Aïda il cor.)

amneris

  • (Dall’inatteso giubilo
  • Inebriata io sono;
  • Tutti in un dì si compiono
  • I sogni del mio cor.)

amonasro

  • (Ad Aïda.)
  • Fa cor: della tua patria
  • I lieti eventi aspetta:
  • Per noi della vendetta
  • Già prossimo è l’albòr.

popolo

  • Gloria all’Egitto e ad Iside
  • Che il sacro suol difende!
  • S’intrecci il loto al lauro
  • Sul crin del vincitor!

fine dell’atto secondo

ATTO TERZO