Econlib

The Library

Other Sites

Front Page arrow Titles (by Subject) arrow Scena II - Aida by Antonio Ghislanzoni, music by Giuseppe Verdi

Return to Title Page for Aida by Antonio Ghislanzoni, music by Giuseppe Verdi

Search this Title:

Also in the Library:

Subject Area: Music
Topic: Opera and Liberty

Scena II - Giuseppe Verdi, Aida by Antonio Ghislanzoni, music by Giuseppe Verdi [1871]

Edition used:

Aida by Antonio Ghislanzoni, music by Giuseppe Verdi, edited with an introduction by W.J. Henderson (New York: Dodd, Mead & Co., 1911).

About Liberty Fund:

Liberty Fund, Inc. is a private, educational foundation established to encourage the study of the ideal of a society of free and responsible individuals.


Scena II

AmneriseAïda

amneris

  • (Ad Aïda con simulata amorevolezza.)
  • Fu la sorte dell’armi a’ tuoi funesta,
  • Povera Aïda!—Il lutto
  • Che ti pesa sul cor teco divido.
  • Io son l’amica tua—
  • Tutto da me tu avrai—vivrai felice!

aïda

  • Felice esser poss’io
  • Lungi dal suol natio—quì dove ignota
  • M’è la sorte del padre e dei fratelli?

amneris

  • Ben ti compiango; pure hanno un confine
  • I mali di quaggiù—Sanerà il tempo
  • Le angosce del tuo core—
  • E più che il tempo, un Dio possente—Amore.

aïda

  • (Vivamente commossa.)
  • (Amore! Amore!—gaudio—tormento
  • Soave ebbrezza—ansia crudel—
  • Nei tuoi dolori—la vita io sento—
  • Un tuo sorriso—mi schiude il ciel!)

amneris

  • (Guardando Aïda fissamente.)
  • (Ah! quel pallore—quel turbamento
  • Svelan l’arcana—febbre d’amor—
  • D’interrogarla—quasi ho sgomento—
  • Divido l’ansie—del suo terror.)
  • (Ad Aïda fissandola attentamente.)
  • Ebben: qual nuovo fremito
  • Ti assal, gentil Aïda?
  • I tuoi segreti svelami,
  • All’amor mio ti affida—
  • Tra i forti che pugnarono
  • Della tua patria a danno—
  • Qualcuno—un dolce affanno—
  • Forse—a te in cor destò?

aïda

  • Che parli?

amneris

  • A tuti barbara
  • Non si mostrò la sorte—
  • Se in campo il duce impavido
  • Cadde trafitto a morte—

aïda

  • Che mai dicesti! ahi misera!

amneris

  • Si—Radamès da’ tuoi
  • Fu spento—E pianger puoi?

aïda

  • Per sempre io piangerò!

amneris

  • Gli dei t’han vendicata.

aïda

  • Avversi sempre
  • Mi furo i Numi—

amneris

  • (Prorompendo con ira.)
  • Ah! trema! in cor ti lessi—
  • Tu l’ami—

aïda

  • Io!

amneris

  • Non mentire!
  • Un detto ancora e il vero
  • Saprò—Fissami in volto—
  • Io t’ingannai—Radamès vive.

aïda

  • (Con esaltazione, inginocchiandosi.)
  • Ei vive!
  • Sien grazie ai Numi!

amneris

  • E mentir speri ancora?
  • Sì—tu l’ami—ma l’amo
  • (Nel massimo furore.)
  • Anch’io—comprendi tu?—son tua rivale,
  • Figlia dei Faraoni.

aïda

  • (Con orgoglio, alzandosi.)
  • Mia rivale!
  • Ebben sia pure—Anch’io—
  • Son tal—
  • (Reprimendosi.)
  • Che dissi mai? pietà! perdono!
  • Ah! pietà ti prenda del mio dolor—
  • E vero—io l’amo d’immenso amor—
  • Tu sei felice—tu sei possente—
  • Io vivo solo per questo amor!

amneris

  • Trema vil schiava! spezzare il tuo core,
  • Segnar tua morte può quest’amore.
  • Del tuo destino arbitra sono,
  • D’odio e vendetta le furie ho in cor.
  • [Suoni interni.]
  • Alla pompa che si appresta,
  • Meco, o schiava, assisterai;
  • Tu prostrata nella polve
  • Io sul trono, accanto al Re.
  • Vien—mi segui—e apprenderai
  • Se lottar tu puoi con me.

aïda

  • Ah! pietà!—che più mi restami?
  • Un deserto è la mia vita:
  • Vivi e regna, il tuo furore
  • Io fra breve placherò.
  • Questo amore che ti irrita
  • Nella tomba spegnerò.